Macedonia               

 

Il territorio è occupato da due sistemi montuosi separati dalla valle del fiume Vardar. Il clima è continentale, anche se l’influenza del  mare si fa sentire, mitigando le aspre temperature invernali. Skopje, la capitale, è stata quasi del tutto ricostruita dopo il terremoto del 1963; è centro agricolo e commerciale, e la sua fonte di reddito deriva dall’essere un nodo ferroviario tra Nord (Belgrado) e la Grecia ( Salonicco). La popolazione, poco più di due milioni, è costituita da macedoni  e da minoranze albanesi, turche, rumene e serbe. La densità è bassa, circa il 79 ab/Kmq. La macedonia è diventata indipendente nel 1991. Da allora sono nate tensioni diplomatiche con la vicina Grecia che temeva mire espansionistiche. Nel 2001 la minoranza albanese è insorta chiedendo il riconoscimento dei propri diritti. Nel 2004 la Macedonia a chiesto di entrare a far parte dell’Unione europea, che già sta contribuendo a sostenere i precaria situazione socio-economica del paese. Dalle attività agricole si ricavano soprattutto cereali; l’industria opera nei settori di base e conta di riserve minerarie.

 

 

ORDINAMENTO POLITICO:
repubblica
SUPERFICIE:
25713 km2
POPOLAZIONE:
2028000
DENSITA’:
79 ab./km2
LINGUA UFFICIALE:
macedone
CAPITALE:
Skopje
CITTA’ PRINCIPALI:
Bitola, Prilep, Kumanovo

 

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